Appello al futuro Sindaco.
Savefregene oggi lancia un’appello a tutti i politici e specialmente ai candidati sindaci chiamati al ballottaggio.Invitiamo il vincitore che a breve sarà chiamato a governarci a scegliere politiche ambientali di tutela, di promozione del benessere, di qualità della vita e ad abbracciare a tal fine la strada giusta dopo la conferma, emanando leggi,ordinanze, delibere e approvando con la giunta mozioni che vadano in tal senso. Li sollecitiamo sin d'ora a dare un'occhiata a savefregene per captare quali sono, sul versante ambiente e qualità della vita, gli argomenti, scottanti su cui intervenire sin dai primi giorni del mandato. Ne citiamo alcuni, a titolo di esempio: promuovere una viabilità sicura attraverso la creazione di percorsi ciclo-pedonali che dal lungomare si uniscano alla ferrovia di Maccarese e ad altre località del comune (risparmio carburanti, meno inquinamento, turismo eco-sostenibile, divieto di posteggio sul lungomare, ecc...), dissuasori di velocità sulle strade cittadine, davanti alle scuole ecc.., impulso alla raccolta differenziata (anche attraverso sconti ai cittadini " virtuosi " che praticano ad esempio il compostaggio, a Roma c'è già), giro di vite sulla speculazione edilizia e salvataggio delle ville d'autore (vietato comprare per abbattere e speculare), blocco con ogni mezzo del taglio dei pini secolari di coccia di morto, stop all'appropriazione e recinzione indebita di aree di demanio statale sul lungomare (anche spiagge libere), difesa ad oltranza dell'ultimo fazzoletto di biodiversità legato alla macchia mediterranea, controllo a tappeto degli scarichi inquinanti a mare ecc... Si sarebbe potuto fare molto di più in questi anni per uno sviluppo armonico del territorio ma purtroppo all'inerzia verso Fregene dell'era Bozzetto si è susseguito un periodo del "fare qualcosa, preferibilmente con tanto cemento " del quinquennio Canapini, un "fare" mai monitorato di concerto con la sensibilità ambientale e di contesto dei cittadini residenti che si sono visti piovere addosso (letteralmente) tonnellate di cemento di non- sviluppo- eco-sostenibile (la pioggia sta continuando sull'ex cantiere, via Ortona e lungomare) e che hanno dovuto subire lo smacco della cancellazione di riferimenti identitari storici e culturali (ex.villa Fellini).
Noi dovremo scegliere proprio fra questi due candidati sindaci.
Quale sarà la molla che ci spingerà a propendere per l’uno o per l’altro?
I programmi elettorali sembrerebbero promettere qualcosa per l’ambiente ma è troppo poco e soprattutto è molto di più quello che si prospetta a sfavore di esso.
Si può e si deve fare di più e i cittadini devono intervenire ed essere ascoltati nel merito dei progetti locali specie in quelli di forte impatto ambientalistico.
La cultura alla salvaguardia ambientale e alla promozione della qualità della vita deve essere un punto basilare per ogni coalizione politica anche per le implicazioni a livello sistemico nazionale e globale futuro.
Ci auguriamo che chi vincerà si schieri a sostegno e difesa dell'ambiente e che non se lo
dimentichi subito dopo il voto!